Testimonianza di Paola Barone

Pace mi  chiamo  Paola  ho 30 anni.

Per me  è  un  immensa   gioia  poter  raccontare  ciò  che L’ETERNO ha fatto nella mia vita                                    Fin  da  piccola  ho  ricevuto  insegnamenti  religiosi  dai  miei genitori, credevo in un Dio nominale Come del resto tutta la mia famiglia. Man mano che crescevo come tutte  le ragazze, cresceva in me il desidero per la vanità e all’amore per me stessa. Cresceva  anche  un  vuoto  dentro che  non riuscivo a spiegarmi, nonostante i miei genitori non mi facevano  mancare nulla, questo vuoto  cresceva sempre più, iniziai ad avere  paura  del  domani e come  sarebbe stata la mia vita senza certezze. Questo causò in me una profonda tristezza e chiedevo a me stessa, è questa la mia vita? Ed ero sempre  triste e malinconica. Un  giorno  un collega  di  mio  padre gli  parlò dell’immenso  Amore  di Dio, potente  ad operare a chiunque  apre il suo cuore a  Lui, e lo invitò  ad  andare  in chiesa  evangelica pentecostale  per  ascoltare  la  parola di Dio e mio padre e mia madre accettarono l’invito, così anche io andai insieme a loro. In quella chiesa ascoltavo la  predicazione della bibbia, i cantici e le testimonianze di persone che Dio aveva cambiato la loro vita  in bene, vedevo nei loro occhi  una luce, qualcosa  di vivo, erano tutti  gioiosi e felici. Allora anch’io cercai quell’amore, mi inginocchiai e pregai al Signore e dissi: Signore se tu esisti come questi dicono, fatti sentire da me. In quel momento riconobbi  che ero un panno sporco davanti a Lui, che la mia vita non era secondo la Sua volontà, chiesi perdono di tutti i miei peccati e sentii il Suo perdono, e Lo accettai come personale Salvatore e Signore della mia vita e proprio in quel momento quel vuoto e quella paura del domani sparirono. Gesù  era parte della mia vita, sentivo di appartenergli, dandomi certezza e vita Eterna. Ho imparato a mettere Dio sempre al primo posto nella mia vita  e a confidare in Lui in ogni tempo e ne ricevo continue benedizioni. Certo nella  mia vita prove,  sofferenze, dolori,  non sono  mancati. All’età  di  16 anni  venne  a mancare mia  madre, fu un prova che scosse tutta la famiglia. Così Grazie a Dio trovai nella famiglia del mio fidanzato un un’accoglienza meravigliosa, per loro divenni  quasi come una figlia.  All’età  di  18  anni  mi sono  sposata e anche in questo il Signore mi ha aiutata, un bel matrimonio (come si dice) dove tutti hanno partecipato alla mia gioia. Ma quella gioia svanì presto, quando mancavano 3 giorni che finisse  il viaggio di nozze a Tenerife,  una sera  mi accorsi  che alla  base  del  collo  veniva fuori un gonfiore  enorme, ci recammo in ospedale  dove mi  dissero che c’era una infiammazione  ghiandolare. Tornata   a  casa  iniziai  gli accertamenti medici per scoprire la causa del gonfiore che intanto non era rientrato,  consultai  tanti  medici e patii molti dolori, anche a causa di  molti  diagnosi sbagliate. Alla  fine  mi consigliarono  di effettuare una  biopsia e subii un intervento per capire che cosa fosse quel male. Dopo  20  giorni arrivò la  risposta  dell’esame  istologico era: infoma di  hocking,  tumore  maligno  al  sistema linfatico. Mi recai anche al centro  tumori  di Milano al quale mi sottoposero  a  molti  esami  abbastanza  lunghi  e  dolorosi nel quale  confermarono  il  mio  stato  di  salute: la  catena  dei  linfonodi   era  tutta  in allarme . La  mia  vita  era  in  pericolo, i dottori mi diedero un  mese  e  mezzo  di  vita, praticamente per me non c’era nessuna speranza. Fui sottoposta anche a radioterapia alla base del collo dove ero stata praticata  la biopsia, purtroppo quelle radiazioni toccarono la tiroide e di conseguenza  mi funzionava solo metà tiroide, i miei valori tiroidei erano tutti alterati.  Avevo due problemi ora, il Tumore e la tiroidei che funzionava a meta, è di conseguenza iniziai ad  assumere continuatamene farmaci per la tiroide e fare chemie per il Tumore. Vi posso assicurare che in quel  periodo non avevo paura  perché  sentivo che il  Signore  era  con me  e mi  sosteneva nella prova sia a me e sia alla mia famiglia. Inoltre i  miei  fratelli  in Cristo mi sono stati  molto  vicino anche  nella  preghiera, pregavamo tutti  insieme di  pari consentimento affinché il Signore intervenisse con la Sua  mano Onnipotente.  Attraverso la preghiera ho ricevuto forza, consolazione e benedizione.

Durante il ricovero ospedaliero il Signore  mi dava grazia insieme a mio marito, di testimoniare a tante persone che soffrivano come me dell’ immenso amore e consolazione che ricevevo da Dio, e capì che  non era per caso che mi  trovavo in quel luogo. Uscii dall’ospedale per trascorrere i miei ultimi giorni di vita, e così la domenica  mattina mi recai in chiesa, dopo la predica ci fu un appello di preghiera per gli ammalati, mi accostai ripiena di fede, pregando dissi: Signore per i medici  non ho speranze, ma a Te nulla è impossibile se Tu vuoi puoi e se a Te piace GUARISCIMI! In quel momento iniziai a sentire un forte vento che mi avvolgeva e una mano che mi accarezzava dalla testa ai piedi, in quello stesso istante mi accorsi che il Signore aveva fatto un miracolo nella mia vita: mi sentii guarita. Quando mi recai in ospedale ero così certa della mia guarigione che rifiutai le chemio e le cure alla quale ero sottoposta. I dottori stupiti dalla mia decisione mi fecero altri esami.  Essi rimasero sconvolti e meravigliati, poiché non c’era più la catena dei linfonodi  in allarme e con stupore dovettero confermare l’ avvenuto miracolo.. Anche la tiroide era miracolosamente guarita. Difatti i miei valori erano e sono rimasti  tutti nella norma, tanto che, fino ad oggi, non assumo alcun  farmaco. Mi avevano diagnosticato anche  che non potevo avere figli e il Signore mi ha donato anche due figli che sono la mia gioia. Sono trascorsi 12 anni  ed io oggi con mio marito e i mie figli serviamo il Signore dandogli onore, gloria e il ringraziamento che Gli spetta. Il Signore non si è fermato, ha fatto tante altre meraviglie nella mia vita,  non basterebbe  un libro per contenere ciò che ha fatto per me. Il Signore si è compiaciuto di guarirmi, non perché lo meritassi,  ma è solo per i meriti di Gesù che ha dato la sua giovane vita in croce per la mia vita e attraverso la sua crocifissione  ho ricevuto guarigione. Non per meriti ma solo ed esclusivamente per la Sua grazia che siamo stati salvati, Egli è pronto a farlo a chiunque va a Lui con fede ed apre il suo cuore a Lui. A Dio tutta la gloria da ora in eterno. Amen.