Testimonianza di Donato Montella

Pace a tutti, mi chiamo Donato Montella, ho 20 anni frequento la chiesa Evangelica ADI di Torre del Greco, e voglio raccontare come DIO ha cambiato la mia vita.

Ho iniziato a frequentare la chiesa Evangelica dall’età di 8 anni, ma ricordo che, in chiesa non andavo volentieri, molte volte rifiutavo di andarci, così mia madre mi costringeva ad andare insieme a lei. Infatti, ogni domenica mattina avevamo delle controversie perché non volevo andare in chiesa, ma lei mi diceva che dovevo fare ciò, ripetendomi sempre “che al compimento dei 18 anni, avrei potuto decidere quale scelta fare, ma adesso fai ciò che ti dico”.

Così, ho trascorso la mia adolescenza, tra le costrizioni di mia madre, e i piaceri e le distrazioni del mondo, intanto aspettavo con ansia il compimento dei miei 18 anni, in questo modo raggiunto l’obiettivo, non sarei stato più costretto ad andare in chiesa. Però, più crescevo e più in me avvertivo un vuoto, ricordo che uscivo con i miei amici, mi divertivo ma, quando tornavo a casa piangevo, perché non riuscivo a trovare un senso a questa vita, avevo paura del futuro, cercavo la morte, ma non avevo il coraggio di suicidarmi, perché avevo paura di morire. Nel frattempo, il Signore toccò il cuore di mio fratello maggiore, così fece il battesimo in acqua, e siccome avevo e ho tuttora una grande stima di lui, pensai che, se avesse scelto il Signore, allora era stata cosa giusta ciò che aveva fatto, ma nonostante la stima, non volevo realizzare quello che lui aveva fatto, pensai che ero ancora troppo giovane, e che dovevo divertirmi!

Intanto la mia vita proseguiva, ma, continuavo a non a dare un senso alla mia vita, dopo un po’, il Signore toccò anche il cuore di mio fratello minore battezzandolo con lo Spirito Santo e, insieme a lui tanti miei amici coetanei, e allora dissi: “Signore ma che fai battezzi i miei fratelli i miei amici e a me no!”

Così, ebbi l’opportunità di andare al campeggio estivo evangelico di Roccamonfina (CE) dove era stato battezzato con lo Spirito Santo mio fratello e i miei amici, infatti spinto dal desiderio di ricevere il dono dello Spirito Santo, iniziai a chiederlo al Signore con tutto il mio cuore, passarono i primi giorni dove nei quali ricevevo grandi benedizioni, ma non mi bastavano, ero contento di ciò ma non ancora del tutto soddisfatto, perché il mio desiderio era quello di ricevere il dono dello Spirito Santo, cosi una sera a fine culto, ripieno di benedizione e con le lacrime agli occhi, nel corridoi incontrai mio fratello minore anche lui ripieno di benedizione, che mi abbracciò, e senza sapere nulla di quello che stavo chiedendo a DIO mi disse: Donato non puoi ricevere lo Spirito Santo se prima non chiedi la salvezza!

Capì cosa dovevo fare, tornai a casa ed iniziai ad andare in chiesa non perché costretto da mia madre, ma, perché volevo conoscere anche io quel DIO che rendeva felice i miei fratelli, anche io volevo essere un suo figliuolo, le benedizioni continuavano, e avvertivo dentro di me un senso di liberazione e di pace, e proprio all’età di 18 anni Gesù mi salvò, mi liberò dalla paura della morte, dalla paura del futuro e, diede un senso alla mia vita donandomi una gioia e una pace che tuttora ho in me. Fu il giorno più bello della mia vita, ero nato di nuovo, insomma la mia vita cambiò!! Intanto continuavo a chiedere a Gesù il dono del battesimo dello Spirito Santo, ma non arrivava, e mi chiedevo cosa c’era che poteva impedirlo, meditando, mi resi conto che di tutto quello che mi stava capitando, io, non avevo mai raccontato niente a nessuno delle meraviglie che il Signore stava facendo nella mia vita, e leggendo la Bibbia trovai scritto che noi dobbiamo raccontare le grandi cose che DIO fa per noi, così una domenica sera al culto dei giovani, decisi di testimoniare e di dire cosa DIO stava facendo per me. Lo feci, e quella sera stessa DIO mi battezzo con lo Spirito Santo, sentì un fuoco scendere su di me che non potrò mai dimenticare.

Il 26 novembre 2006 con grande gioia, sono stato battezzato in acqua, e mai mi sono pentito di avere accettato Gesù come mio personale Salvatore, ha fatto tanto e sta facendo tanto nella mia vita, e oggi Lo ringrazio per mia madre che, con il giusto insegnamento mi obbligava ad andare in chiesa. Adesso so qual è lo scopo della mia vita, quello di servire DIO e di restargli fedele e, quando egli mi chiamerà io so che andrò con lui per l’eternità.

Caro lettore, questo che DIO ha fatto per me lo può fare anche per te, basta solo che lo cerchi e Lui si farà trovare, e credimi, se lo accetterai sarà la cosa più bella che c’è, l’amore perfetto inonderà la tua vita.

A Dio sia la Gloria.