Giuseppe Capuano (1898 – 1980)

Giuseppe Capuano nacque a Cervinara (AV) il giorno 11 Febbraio 1898. Era di corporatura massiccia e dal carattere altruista, ma, quando riceveva delle offese, reagiva spesso in modo violento, per cui era molto temuto. A motivo del suo lavoro di boscaiolo si allontanava spesso da Cervinara ed aveva contatti con diverse persone. Una di queste, il fratello Aniello Mataluni, gli disse un giorno che, nonostante fosse stato un cattolico praticante, egli non avrebbe avuto la vita eterna. Questa affermazione lo turbò e la sua agitazione crebbe quando il fratello Aniello Mataluni gli disse di farsi dare una Bibbia dal suo parroco e confrontare se ciò, che aveva sentito, era vero o meno.

Il Capuano richiese al parroco la Bibbia, ma inutilmente. Aveva circa trent’anni quando acquistò un campo di querce, che avrebbe dovuto tagliare soltanto dopo la raccolta dell’uva. Poiché serviva del legname per costruire la ferrovia, il Capuano ottenne di iniziare prima il lavoro e, se avesse arrecato dei danni alla vigna, li avrebbe rimborsato. L’ultima quercia, invece, rovinò sulla vigna. Il Capuano presentò le scuse al proprietario e gli ricordò, che lo avrebbe rimborsato. Questi, però, se ne andò nel bosco. Il Capuano temeva una vendetta e lo seguì, ma, con meraviglia, lo trovò in ginocchio a parlare con Dio. Più tardi avrebbe saputo che quell’uomo stava pregando per sua moglie, perché non avesse reagito in modo sconsiderato verso quel boscaiolo. Il Capuano rimase così toccato, che presto diede il suo cuore al Signore e cominciò a frequentare la comunità di Montesarchio. La sua conversione a Cristo non fu ben accetta nel paese di Cervinara come pure nella sua famiglia, tant’è che ne risentì il suo lavoro, anche perché il parroco distoglieva la gente dall’acquistare la legna da lui. Nonostante tutte queste difficoltà, il fratello Capuano non si arrese, ma anzi intraprese una grande opera di evangelizzazione, a motivo anche del suo lavoro, che lo portava a raggiungere nuove zone. Annunziò l’Evangelo della grazia in molti paesi della provincia di Benevento, Avellino, Foggia e Campobasso ed in sedici di quelli nacque una comunità. Il Signore lo promosse in gloria il 31 Gennaio 1980.