Consoli Fioravanti (1899-1987)

Il f.llo Consoli Fioravanti nacque il 4 Luglio del 1899 a Sacco, un piccolo paese della provincia di Salerno. Le gravi difficoltà economiche dell’Italia d’inizio secolo,costrinsero suo padre Consoli Francesco a sottrarlo alla scuola per impiegarlo nell’azienda agricola di famiglia. Dotato di una vivida intelligenza il f.llo Consoli amava molto lo studio però, e quindi, nonostante la mattina fosse sempre impegnato nei campi, all’età di 10 anni prese a frequentare la scuola serale, finchè nel 1909 ,insieme con altri 9 alunni su un totale di 22, ottenne la sospirata “licenza di terza elementare”.

Nel 1914 scoppiò la Grande Guerra e cosi tre anni dopo partì militare nel 94°reggimento fanteria dell’esercito,con destinazione Schio, Trentino, nelle retrovie del fronte austriaco. Qui ebbe l’occasione di assistere alla disfatta di Caporetto e al successivo cambio dei vertici militari che portarono all’ascesa del generale Diaz e alla successiva, disperata resistenza dei soldati italiani sul Piave. Nell’Ottobre del 1918, con l’esercito austriaco ormai in ritirata, il f.llo fu tra i primi reparti che varcarono il confine ed entrarono in territorio nemico tra Vittorio Veneto e S.Donato del Piave.Nel 1919 poi, al culmine della protesta e dei violenti scioperi della “settimana rossa”, fu inviato a Roma ed impiegato nei picchetti e nelle ronde necessarie al mantenimento dell’ordine. Trascorse l’ultimo anno del servizio militare in Basilicata dove cominciò a frequentare chiese evangeliche, probabilmente battiste, e ad appassionarsi alle cose di Dio. Già dal 1917 infatti,incuriosito dal grido di un venditore ambulante :“il libro contro i preti”, il f.llo era entrato in contatto con le Sacre Scritture,acquistando per £ 0.50 una copia del “Nuovo Testamento”. Successivamente ,durante il periodo romano, trovandosi un giorno a passeggiare tra le bancarelle di Porta Portese, comprò per £ 1.60 un intera copia della Parola di Dio, La Bibbia, la quale “fu per me un tesoro che leggevo attentamente senza stancarmi mai” (Consoli F. “Le mie Memorie” parte 1).Ma soltanto a Matera, una sera del 1920, il f.llo si sentì particolarmente toccato e benedetto da Dio, quando con una predicazione sul Salmo 115 contro gli idoli,il Signore confermò nel suo cuore che quel messaggio era la verità . Fu altresì a Matera ,nella zona dei famosi “Sassi”, che fece la conoscenza del f.llo A. Festa, il quale lo ammaestrò ed incoraggiò nelle prime esperienze cristiane,restando sempre,per lui, un amico ed un padre spirituale in Cristo. Nel Febbraio del 1921 ottenne il congedo e, nel Maggio dello stesso anno,rientrato a Sacco, convolò a nozze con la fidanzata Accetta Teresa, donna che resterà sua compagna fedele per tutta la vita. Nel Dicembre del 1921 il f.llo Consoli ,nonostante l’opposizione dei preti che scomunicavano e strappavano le Bibbie, invitò il f.llo Festa a predicare dell’amore di Gesù anche ai suoi familiari a Sacco e fu così,da quell’incontro, che nacque la prima chiesa pentecostale della campania. Nel Giugno del 1922 durante una visita del f. Strappaveccia E. e della s.lla Paretti M. da Roma, il f.llo Consoli fu battezzato nello Spirito Santo e, nel Luglio dello stesso anno, assunse anche la cura spirituale della chiesa. Pressato da ingenti difficoltà economiche però, nel 1923 fu costretto ad emigrare negli USA, dove ebbe l’opportunità di conoscere i f.lli Francescon e Lombardi G. e di iniziare ad esercitare il ministerio della Parola. Rientrato in Italia nel 1928, cominciò ,nel casertano,in collaborazione col f.llo Pagano A, una vasta campagna di evangelizzazione che, da Ercoli si estese, nei decenni successivi, in tutta la provincia, portandolo a divenire prima Pastore della chiesa di Caserta-Casagiove e dopo “fondatore” delle comunità di Cardito, Caivano, Castel di Sasso,s.Maria a Vico,Afragola,Casoria,Frattamaggiore,Marcianise,Riardo. Proprio a Riardo il 7 Novembre 1952,nonostante la caduta del regime fascista e la nuova costituzione repubblicana, il f.llo Consoli fu arrestato insieme con altri 7 credenti,per effetto dell’ancora vigente circolare Buffarini-Guidi. Fu a questo punto che, interno alle vicende di una comunità campana quindi, arrivò il primo soccorso divino verso la chiesa pentecostale italiana, duramente perseguitata da un governo democristiano ancora zeppo di residui fascisti. Il f.llo Consoli fu assolto sia dal pretore di Teano che dalla corte di Cassazione, e questo prima ancora che la Buffarini-Guidi venisse definitivamente abrogata. Nel 1958 acquistò ,per la comunità di Caserta, un locale di culto nella via più rinomata della città e nel 1959, entrò a far parte del comitato di zona. Questo vero e proprio “Apostolo” della fede cristiana nel mezzogiorno d’Italia, rimase sempre un esempio di servizio e fedeltà al Signore, fino a quando Iddio lo promosse in gloria il 17 Febbraio del 1987.