I Pionieri

Inizio del movimento pentecostale a Torre del Greco

Sono trascorsi poco più di 40 anni da quando l’opera evangelica pentecostale è iniziata nella città di Torre del Greco. Tutto ebbe inizio nel 1966 quando il Fr.llo Salvatore Sereno, già pastore della chiesa di Portici, assieme alla sua consorte Lidia Grassi sentirono nel loro cuore il desiderio di evangelizzare la nostra città. Il pastore e sua moglie assieme ad alcuni fratelli di Portici e una ragazzina dal nome Orsolina, che li accompagnava suonando la fisarmonica, svolgevano le riunioni di evangelizzazione nelle case di alcune famiglie che, all’ascolta dell’Evangelo, avevano aperto il cuore al Signore. Da quel momento il Signore iniziò a salvare e battezzare nello Spirito Santo sempre più credenti, e così nacque l’esigenza di fittare un locale di culto; fu trovato un locale in via nazionale che poteva contenere circa 20-30 credenti. La testimonianza iniziò a spandersi sempre più e dopo alcuni anni nacque di nuovo l’esigenza di trovare un locale di culto più grande.   >>Continua a leggere

I Pionieri

Da  Rito Alfredo Corbo a Salvatore Sereno; alcuni dei pionieri del movimento pentecostale in Campania

Il Risveglio Evangelico Pentecostale in Italia possiede delle caratteristiche sue proprie, quasi totalmente differenti da quelle di altre nazioni, infatti mentre in diverse parti del mondo e perfino nei paesi latini come Francia, Spagna, Portogallo, e nazioni del centro e del sud America, è stato in generale il risultato della fedele testimonianza di Missionari ed Evangelisti di estrazione Anglosassone, nel caso dell’Italia è stato fin dal principio un risveglio totalmente indigeno.  >>Continua a leggere

 

WILLIAM TYNDALE (1493 – 1536)

“Ogni popolano dovrebbe conoscere le Scrítture “disse William Tyndale che stampò il primo Nuovo Testamento in inglese nel 1525, e con l’aiuto di amici portò di nascosto migliaia di Bibbie in Inghilterra. Egli fu arrestato e confinato in una fredda e buia prigione in Belgio. Infine fu strangolato ed il suo corpo arso. William Tyndale dette la sua vita per dare a noi la Bibbia.

Intorno al 1493, un bimbo di nome William arrivò alla famiglia Tyndale, che viveva al confine con la Scozia.
Quella dei Tyndale era una famiglia importante, e nel 1512 William fu mandato al College di Oxford come preparazione per la Cambridge University. Cambridge era influenzata da ideologie luterane nel 1520, e probabilmente fu lì che egli acquisì le sue convinzioni protestanti. Più in là egli espresse la sua insoddisfazione con gli insegnamenti teologici dell’università: “Nelle università hanno ordinato di non esaminare le Scritture, a meno che uno non abbia nozioni degli insegnamenti pagani per otto o nove anni, e sia armato con falsi principî che lo escludono dalla comprensione delle Scritture.”  >>Continua a leggere

William B. Booth (1829 – 1912)

Fondatore dell’ “Esercito della Salvezza”, William Bramwell Booth, figlio di un costruttore, nacque a Nottingham (GB). Si convertì a Cristo all’età di quindici anni, grazie alla testimonianza di un ministro Metodista. Subito manifestò un profondo interesse verso i diseredati e gli emarginati della sua città.Si distinse per la sua appassionata oratoria e per la compassione manifestata verso i più poveri. Predicando l’Evangelo per le strade di Nottingham vide centinaia e centinaia di convertiti a Cristo in uno dei momenti più bui dell’Inghilterra di allora: non aveva ancora vent’anni. Nel 1849, rispondendo alla chiamata del Signore, si trasferì a Londra dove, dal 1850 al 1861, svolse il suo ministerio nella chiesa Metodista. Nel 1865 William e sua moglie Catherine fondarono una missione evangelistica nella zona est di Londra, la “East London Christian Revival Society” >>Continua a leggere

Umberto Nello Gorietti (1904 – 1982)

Nacque a Roma il 28 dicembre 1904 quarto ed ultimo figlio di una famiglia di origine umbra. Dopo la licenza elementare frequentò con successo le scuole commerciali. La sua adolescenza, però, fu difficile e penosa a causa delle incomprensioni prima e la separazione poi dei propri genitori, ai quali era unito da profondo legame d’affetto. Privata della mamma la famiglia fu integrata dalla presenza di sua cugina Gina sette anni più anziana di che poi sarà lo strumento usato da Dio per condurlo all’Evangelo.  >>Continua a leggere

Salvatore Anastasio (1904-1984)

Salvatore Anastasio nacque a Napoli, nel rione Sanità, il 18 aprile del 1904, da una famiglia di umili condizioni. Trascorse l’infanzia da vero “scugnizzo” napoletano, senza però abbandonare le attività della parrocchia del quartiere. Insieme a suo fratello Carmine, dopo continue vessazioni che subiva dal suo datore di lavoro, a causa di un suo difetto alla vista che non gli consentiva di lavorare bene, Salvatore decise di avviare un modesto laboratorio artigianale di scarpe. >>Continua a leggere

Rito Alfredo Corbo (1933 – 2000)

Rito Alfredo Corbo, nato a Ponte nell’anno 1933 e domiciliato in contrada Colli. All’età di 16 anni iniziò a frequentare la comunità evangelica di Ponte e dopo pochissimo tempo si convertì al Signore. La sera del 10 Dicembre 1949 fu battezzato di Spirito Santo. Nel 1950 fece il battesimo in acqua. All’epoca frequentava l’Istituto Magistrale nella città di Benevento. Al tempo era molto raro frequentare una scuola superiore. Egli dovette subire anche varie resistenze da parte dei fratelli della comunità, in quanto, interpretando erroneamente il versetto: “La lettera uccide mentre lo Spirito vivifica”, sostenevano che la cultura non fosse stata edificante neppure da parte di Dio. Il Signore aveva un piano per lui. Intanto il fratello Rito Corbo collaborava con il fratello Guglielmucci e con il fratello Giuseppe Montano. Fu pastore della comunità di Casalduni fino all’anno 1962. >>Continua a leggere

Mary Slessor (1848 – 1915)

Nacque il 2 dicembre del 1848 a Gilcomston, un sobborgo di Aberdeen, nella Scozia. Seconda di sette figli dei quali soltanto quattro sopravvissero al difficile periodo della fanciullezza. Suo padre Robert era un ciabattino, sempre ubriaco, sua madre, di contro, era una donna pia e profondamente attratta dall’opera missionaria svolta dalle chiese Presbiteriane in Nigeria.
Nonostante la grave situazione familiare, la donna era determinata a dare ai propri figli un’adeguata educazione cristiana, per questo, quando la famiglia si trasferì a Dundee, la Signora Slessor divenne membra della locale chiesa evangelica che prendeva nome dall’indomito predicatore George Wishart, morto mentre annunciava l’Evangelo alle vittime di una grave epidemia che colpì il paese nel 1544. >>Continua a leggere

Maria Giovanna De Matteis in Pagano (1906 – 1980)

Maria Giovanna De Matteis, più nota come “Giovannina”, nacque a Caserta nel 1906 da un’umile famiglia d’agricoltori. Negli anni ’20 seguì i familiari che emigrarono negli Stati Uniti, precisamente a New York. In America realizzò la salvezza e la potenza dello Spirito Santo, ma quando i familiari decisero di tornare in Italia, ella non voleva, perché temeva di perdere quello che Dio le aveva donato. Nel 1923 tornarono in Italia, nel paesino di Ercole di Caserta, dove testimoniarono di Cristo e della Sua potenza liberatrice. Giovanna fu molto usata da Dio nei culti, dove nello spazio delle testimonianze, esponeva profondi pensieri dalla Sacra Scrittura. Maria Giovanna aveva ricevuto da Dio, uno spiccato dono per l’evangelizzazione. >>Continua a leggere

Jonathan Goforth (1859 – 1936)

Tra tutti i missionari che operavano in Oriente durante il XIX e XX secolo nessuno vide un immediato e grandioso responso al suo ministerio come Jonathan Goforth, il quale, secondo alcuni, fu il più grande evangelista della Cina. La Cina fu la base principale di Goforth, ma egli operò anche in Korea e Manciuria, e ovunque andasse lo seguiva un risveglio.
Goforth era il settimo di 11 figli, nacque nell’Ontario nel 1859 e fu allevato da una madre che con costante devozione pregava con lui e lo ammaestrava nella lettura della Parola. All’età di 18 anni si convertì e si dedicò completamente all’opera del Signore, dopo aver letto “Le memorie di Robert Murray McCheyne”. >>Continua a leggere

John Bunyan (1628-1688)

Lo stagnino di Elstow che riuscì a predicare a tutto il mondo dalla sua prigione.
Riuscirono a imprigionare il suo corpo, ma non la sua immaginazione.
 
John Bunyan (1628-1688) nacque a Eistow, vicino a Bedford, Inghilterra, figlio maggiore di uno stagnino. La sua educazione era indubbiamente scarsa. Lui riconosceva, anzi, enfatizzava la sua umile nascita: “La casa di mio padre era di ceto medio, la più disprezzata dalle famiglie che vivevano in quella terra”. Ciò non era un modo indiretto di snobbare, ma era un modo per attribuire a Dio ciò che lui divenne in seguito.
Quando aveva sedici anni fu chiamato in una contea per il servizio militare. Ciò che lui svolse in questo servizio è incerto; nessuna battaglia significativa venne combattuta vicino Newport Pagnell, dove lui era destinato, e Bunyan non fece alcun riferimento a qualche azione militare specifica. Dopo circa tre anni, la sua compagnia fu dispersa ed egli ritornò a Elstow dove continuò il lavoro di stagnino. >>Continua a leggere

Hudson Taylor (1832 – 1905)

“Un giovane venuto dal nulla”, il cui impatto sulle missioni cristiane fu uguale,
se non superiore a quello di William Carey
 Hudson Taylor fu, nei 19 secoli che seguirono il ministero dell’apostolo Paolo, il missionario che ebbe la visione più ampia e che portò a compimento in modo sistematico il più grande piano di evangelizzazione in una vasta zona geografica. Il suo obiettivo era di raggiungere l’intera Cina con i suoi quattrocento milioni di abitanti. La Missione per l’interno della Cina fu una sua creazione e diventò un modello per le missioni di fede che sorsero nel futuro. Nel corso della sua vita, il gruppo di missionari da lui guidati oltrepassò il numero di 800, e continuò a crescere nei decenni successivi alla sua morte.
La storia di Taylor è una storia d’amore, d’avventura e di solida fede in Dio, anche se non è la storia del santo senza difetti che i suoi primi biografi avevano creato. >>Continua a leggere

Horatio Spafford (1828 – 1888)

Storia di un inno: “Se pace qual fiume”
 Anche nelle situazioni più estreme ricordiamo le parole dell’apostolo: “Noi siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all’estremo; perplessi, ma non disperati” (II Corinzi 4:8) Correva l’anno 1870, Horatio Spafford era un avvocato di successo ed un insegnante di giurisprudenza che viveva nella grande città di Chicago. Era un intimo amico del grande evangelista Dwight L. Moody. La città di Chicago era in forte espansione, le attività industriali erano fiorenti e lo sviluppo sociale era sempre in maggiore aumento. Proprio quello stesso anno egli investì la quasi totalità delle proprie risorse finanziarie in beni immobiliari, ma, l’anno successivo, il grande incendio dell’ottobre 1871 che distrusse quasi interamente la città, ridusse a niente ogni suo possedimento.
Questo si rivelò un durissimo colpo per la già severamente provata famiglia Stafford. Infatti, poco prima dell’incendio era morto il loro figlio maschio.  >>Continua a leggere

Henry Martyn (1781-1812 )

“Voglio consumarmi per il Signore!”. Queste furono le parole esclamate da Henry appena arrivò a Calcutta nel 1806. Non riuscì a realizzare appieno quanto fossero state vere quelle parole e come la fiamma della sua vita avrebbe bruciato velocemente. Infatti, sarebbe morto sei anni dopo all’età di 31 anni. Desideroso di dedicare interamente la sua vita all’opera del Signore in India, lo fede con incredibile determinazione e assoluta dedizione. Martyn compresse un’opera che avrebbe preso la sua intera vita in quei sei brevissimi anni. Nato nel 1781 nella Cornovaglia, Inghilterra, Martyn aveva pensato di studiare Legge, ma, mentre si trovava nella prestigiosa Cambridge, il Pastore Charles Simeon stimolava l’interesse di Martyn verso le missioni con le storie di William Carey e della sua opera in India. >>Continua a leggere

Giuseppe Capuano (1898 – 1980)

Giuseppe Capuano nacque a Cervinara (AV) il giorno 11 Febbraio 1898. Era di corporatura massiccia e dal carattere altruista, ma, quando riceveva delle offese, reagiva spesso in modo violento, per cui era molto temuto. A motivo del suo lavoro di boscaiolo si allontanava spesso da Cervinara ed aveva contatti con diverse persone. Una di queste, il fratello Aniello Mataluni, gli disse un giorno che, nonostante fosse stato un cattolico praticante, egli non avrebbe avuto la vita eterna. Questa affermazione lo turbò e la sua agitazione crebbe quando il fratello Aniello Mataluni gli disse di farsi dare una Bibbia dal suo parroco e confrontare se ciò, che aveva sentito, era vero o meno. >>Continua a leggere

Gipsy Smith (1860 – 1947)

L’evangelista zigano Rodney Smith (Gipsy Smith), nacque a Wanstead (circa 11 Km a nord di Londra), nella contea dell’Essex, Inghilterra, il 31 marzo l86O.
Vide la luce in una tenda, da una famiglia Zigana e crebbe in estrema povertà: la madre costruiva cesti e chincaglierie di ogni genere, il padre suonava il violino nelle taverne del tempo. Crebbe senza ricevere educazione di sorta, era analfabeta, e si spostava continuamente con la “carrozza” Zigana della famiglia ma in un ambiente sereno, anche se il padre entrava e usciva dalle prigioni. Fu lì che per la prima volta Cornelius, il padre di Rodney, ascoltò l’Evangelo dalle labbra di un carceriere.  >>Continua a leggere

Giovanni Saginario (1890 – 1975)

Giovanni Saginario nacque a Pietrelcina il 3 Dicembre 1890. Emigrato negli Stati Uniti egli incontrò molte difficoltà di carattere familiare, come la morte del suo primogenito, colpito da meningite. Anche per sua moglie Reparata Jadanza non c’era alcuna speranza di guarigione nei medici, ma Dio intervenne e la guarì. >>Continua a leggere

GEORGE WHITEFIELD (1714-1770)

G. Whitefield crebbe in Gloucester, Inghilterra, e lavorò nella taverna dei suoi genitori. La sua straordinaria eloquenza fu notata già in giovane età. A lui sarebbe piaciuto diventare un attore, invece la sua voce fu utilizzata per chiamare migliaia di persone a Cristo in Bretagna e nell’America coloniale. Whitefield ebbe un ruolo importantissimo, assieme ai fratelli Wesley, nel risveglio che interessò la Bretagna nella prima meta del 1700. La sua potenza nel predicare suscitò una grande risposta ovunque andasse. Fu il primo evangelista moderno a viaggiare e predicare porta a porta nei campi e nelle piazze delle città. >>Continua a leggere

GENNARO BASILE (1929-1995)

Gennaro Basile nacque a Napoli il 29 aprile 1929.
Si convertì all’Evangelo all’età di 18 anni, per la testimonianza di suo fratello Antonio. Da quando accettò il Signore nella sua vita, nutrì nel cuore un vivo desiderio di annunciare la Parola di Dio ai perduti. Pochi mesi dopo la sua conversione 1948, scese nelle acque battesimali, e dopo alcuni giorni, ricevette il battesimo nello Spirito Santo. In quel tempo, lavorava insieme a suo padre Mattia nella gestione di un bar a Posillipo (NA). Non perdeva mai l’occasione di evangelizzare, iniziando proprio dai suoi ex amici, con i quali aveva in passato condiviso ben altre esperienze mondane.  >>Continua a leggere

Fiore Bufo (1924 – 2002)

Fiore Bufo nacque a Montecalvo Irpino (AV), il 6 Settembre 1924 da una famiglia di agricoltori. Nel 1946, dopo il triste periodo della seconda guerra mondiale, il fratello Bufo sentì parlare di Cristo e degli evangelici, che si radunavano in contrada Sauda, presso la masseria Giangregorio. In quel tempo giungeva da Cervinara il fratello Giuseppe Capuano ed il Signore onorava la semplice fede dei credenti con salvezze, battesimi di Spirito Santo e guarigioni.   >>Continua a leggere

DWIGHT L. MOODY (1837 – 1899)

Giovane commesso in un negozio di scarpe a Boston, venne in contatto con l’Evangelo. Dopo un certo tempo si trasferì a Chicago, diventando ben presto un grande uomo d’affari. Ma la sua vita era stata conquistata dall’amore di Cristo e prese la decisone di lasciare ogni attività finanziaria per il servizio di Dio.
È stato un vero pioniere nell’evangelizazzione di massa. Durante il grande incendio di Chicago, che distrusse anche la sua chiesa, per la testimonianza di tre donne fu stimolato alla ricerca del battesimo dello Spirito Santo.  >>Continua a leggere

Domenico Paglia (1882 – 1974)

Domenico Paglia nacque a Benevento il 13 Agosto 1882. Per ragioni di lavoro fu costretto ad emigrare in Argentina, lasciando in Italia la sua famiglia. Durante la sua permanenza all’estero, conobbe la testimonianza dell’Evangelo da fratelli di confessione battista. Così dall’Argentina, tramite lettere, cominciò a parlare del Signore a sua moglie, la quale lavorava presso la curia arcivescovile. >>Continua a leggere

David Brainerd (1718-1747)

Un giorno predicò agli indiani, interpretato da un ubriacone, un uomo così intossicato di alcool che riusciva a malapena a reggersi in piedi. Nonostante ciò un gran numero di indiani si convertì al Signore attraverso quel sermone.
Missionario agli indiani d’America, David Brainerd nacque il 20 aprile del 1718 ad Hatham, Connecticut. I suoi primi anni di vita li trascorse in un’atmosfera di santa devozione a Dio, anche se suo padre morì quando David aveva soltanto nove anni.  Cinque anni dopo morì pure sua madre. Era un giovane molto melanconico, certamente a motivo della precoce dipartita dei suoi genitori, ma anche perché si poneva spesso di fronte alla situazione della sua anima: qualcosa d’insolito per un adolescente. Passò la sua giovinezza tra il lavoro nella fattoria, la lettura della Bibbia e la preghiera.  >>Continua a leggere

Pasquale D’Alessandro (1908-1993)

Pasquale D’Alessandro nacque a Napoli nel marzo del 1908. Ricevette la testimonianza dell’Evangelo da sua moglie Vincenza Anastasio, convertitasi al Signore per la testimonianza che aveva ricevuto da suo fratello Salvatore Anastasio. Il cuore di Pasquale si rivelò disponibile ad accettare la salvezza dell’anima per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo, decidendo così di fare un patto in acqua e testimoniando pubblicamente la sua fede nell’Evangelo.  >>Continua a leggere

Cristina Avitabile in Brancaccio (1895 – 1980)

Cristina Avitabile, vedova Brancaccio nacque nel 1895 a Sarno. Le notizie biografiche su Cristina sono scarse. Si sa con certezza che era emigrata negli Stati Uniti, che era rimasta vedova e aveva un figlio residente a New York, di professione medico. Si convertì intorno agli anni ‘20, in una delle chiese evangeliche della “Little Italy” a Brooklyn, New York. Secondo la sua testimonianza era affetta da una grave malattia ma il Signore la guarì quando ella accettò l’Evangelo. >>Continua a leggere

Consoli Fioravanti (1899-1987)

Il f.llo Consoli Fioravanti nacque il 4 Luglio del 1899 a Sacco, un piccolo paese della provincia di Salerno. Le gravi difficoltà economiche dell’Italia d’inizio secolo,costrinsero suo padre Consoli Francesco a sottrarlo alla scuola per impiegarlo nell’azienda agricola di famiglia. Dotato di una vivida intelligenza il f.llo Consoli amava molto lo studio però, e quindi, nonostante la mattina fosse sempre impegnato nei campi, all’età di 10 anni prese a frequentare la scuola serale, finchè nel 1909 ,insieme con altri 9 alunni su un totale di 22, ottenne la sospirata “licenza di terza elementare”.  >>Continua a leggere

Charles H. Spurgeon (1834 – 1892)

È stato giustamente definito il “principe dei predicatori” e chiunque abbia avuto il privilegio di leggere qualche suo sermone non può fare a meno di riconoscere che tale appellativo non è certamente esagerato.
Il suo ministerio durato per quarantadue anni ha del miracoloso per l’impatto che ha avuto sul mondo evangelico, in un periodo storico e politico molto complesso. Tra l’altro, l’influenza esercitata come predicatore, scrittore, oratore, poeta ha superato tutte le barriere denominazionali e perfino coloro che non concordavano con alcuni punti della sua teologia dovettero riconoscere di trovarsi dinanzi ad un ministerio unto da Dio. >>Continua a leggere

Charles E. Greenaway (1918 – 1993)

Charles E. Greenaway era nato il 13 agosto 1918 a Madera, Pennsylvannia, da una famigia originaria dell’Irlanda. Disponiamo scarse notizie relative alla sua fanciullezza, tranne quanto contenuto nella sua testimonianza narrata in un sermone predicato nel 1990 , in occasione del Convegno Pastorale A.D.I., tenutosi a Catania.
Ecco la ricostruzione di alcuni stralci significativi:

“Non sono molto anziano, non ho cento anni, ma sono molte volte bisnonno e ho predicato l’Evangelo per 55 anni. Ho avuto il privilegio di annunciare Cristo in ogni continente, eccetto l’Antartide. Ho predicato ad ogni cultura esistente nel mondo ed in ogni stato d’America. In tutto il mondo esistono 225 nazioni; ne ho visitate 170 e vi ho predicato Cristo.  >>Continua a leggere

Domenico Gaeta (1868 – 1942)

Domenico Gaeta nacque ad Ogliara di Salerno il 10 Ottobre 1868. Egli accettò Cristo intorno agli anni 1890 – 1898. Dopo essersi dimesso dal corpo della Guardia di Finanza, intraprese l’attività di colportore della Società Biblica, diffondendo la Sacra Scrittura dal Piemonte alla Sicilia. Nel 1920 fece l’esperienza del battesimo nello Spirito Santo e, infiammato dall’amore di Dio, raggiunse la famiglia della sorella ad Ogliara di Salerno. Ben presto, oltre ai suoi familiari, si convertirono alcuni membri della famiglia Pagano e così si formò un piccolo gruppo di credenti. Concluse il suo pellegrinaggio terreno ad Ogliara di Salerno nel 1942. 

Camillo Russo (1901 – 1984)

Camillo Russo nacque ad Ogliara di Salerno il 7 Ottobre 1901. Egli accettò il messaggio dell’Evangelo, che gli fu annunziato dal fratello Domenico Gaeta, nel 1923. Testimoniò della sua fede in Cristo con il battesimo in acqua e realizzò anche il battesimo nello Spirito Santo. Fino al 1935 curò le riunioni spirituali ad Ogliara di Salerno in un locale della propria abitazione, dove il Signore salvò diverse persone, tra cui il fratello Aurelio Pagano. >>Continua a leggere

Aurelio Pagano (1900-1969)

Aurelio Pagano nacque a Ogliara di Salerno l’11 marzo del 1900 da famiglia di operai. Nel 1923 Domenico Gaeta portò la testimonianza pentecostale alle famiglia Russo e Pagano che si convertirono all’Evangelo. Insieme ad Aurelio accettarono Gesù Cristo come personale Salvatore, i genitori, le due sorelle ed suo fratello. Dopo il battesimo nello Spirito Santo, Aurelio cominciò a manifestare, nonostante avesse soltanto l’istruzione elementare, uno spiccato ministerio della Parola. Era evidente l’unzione su di lui mentre esponeva il prezioso consiglio della parola, le anime venivano toccate, edificate e molti accettavano Gesù quale personale Salvatore. >>Continua a leggere

Aniello Mataluni (1885 – 1966)

Aniello Mataluni nacque a Montesarchio (BN) il 12 Febbraio 1885. Egli ricevette la testimonianza di fede da suo cognato, che era tornato dagli Stati Uniti, tale D’Angelo Aniello. Quando lo andò a trovare, gli chiese se avesse fatto fortuna oltreoceano, ma il fratello D’Angelo rispose che aveva trovato un grande tesoro e gli parlò del Signore e della salvezza.  >>Continua a leggere

AMEDEO MATALUNI (1893 – 1980)

Amedeo Mataluni, figlio di agricoltori, nacque a Bonea (BN) nell’anno 1893 e morì a Firenze nel 1980, sposò Giuseppina Vernese nel 1922 ed ebbero due figli e cinque figlie. 
Amedeo era una persona molta attiva. Per lavoro andò cinque volte negli Stati Uniti, portando operai dall’Italia per costruire i grattacieli di New York. Durante la sua ultima permanenza negli U.S.A., mentre rincasa con gli operai dal turno di lavoro, vide l’insegna di una Chiesa Evangelica.  >>Continua a leggere

Adoniram Judson 1788-1850

Missionario pioniere tra gli indigeni della Birmania (Myanmar), la vita di Adoniram Judson può portarci indietro nella storia fino ai tempi dei Padri Pellegrini che dall’Inghilterra partivano alla volta delle Americhe, attraversando l’oceano Atlantico.
Nacque a Malden, Massachusetts, figlio di un pastore evangelico e di una pia donna di nome Abigail Brown. Suo padre gli insegnò a leggere quando aveva ancora tre anni, a dieci anni conosceva il latino e il reco ed era una valido studente in teologia. >>Continua a leggere

Salvatore Sereno (1917-2005)

La vita e l’esperienza spirituale di Salvatore Sereno sono una testimonianza dell’opera che il Signore compie gloriosamente nel cuore di chi lo cerca. Salvatore nacque il 2 gennaio del 1917 ad Ercolano (Napoli). Il padre, Gaetano, di professione scalpellino, era di Ercolano, mentre la madre, Esilde Chitarini, originaria delle Marche. Salvatore fu il terzo di sei figli; durante la seconda guerra mondiale prestò servizio nella Marina Militare e nel 1945 entrò come operaio nelle ferrovie dello Stato e nello stesso anno sposò Lidia Grasso, che sarebbe stata la sua compagna e collaboratrice anche nel servizio per il Signore.  >>Continua a leggere